N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 171° Aprile 2025 Anno XV°  

Per l'Ue e per una Pace Giusta. Piazza del Popolo 15 marzo 2025

 

 

 
by Giulio de Nicolais d'Afflitto
 
E' stato il blu con le stelle dei vessilli dell'Ue assieme a tanti di quelli ucraini e della Georgia, tante arcobaleno della pace, nessuna bandiera di partito, a fare la  cromia di Piazza del Popolo nel cuore di Roma, la capitale d'Italia, il pomeriggio di sabato 15 marzo 2025 durante la manifestazione per l'Europa. Si stima siano stati in 50mila a riunirsi rispondendo all'appello  del giornalista e scrittore Michele Serra. 
 
Cittadini di ogni età, e di ogni estrazione sociale, decine di migliaia, hanno riempito la Piazza, disponendosi di fronte ad un palco sul quale si sono alternati i sindaci delle 14 Città organizzatrici dell'evento, quindi intellettuali, attori, scrittori e musicisti, tra cui Franco Battiato, Roberto Vecchioni tutti e ciascuno di loro al microfono hanno urlato: "L'Europa siamo noi".
 
Alla base del palco era stata fissata una testa di cartapesta raffigurante un Donald Trump addentante delle banconote. Sotto il palco, presenti, gli esponenti e leader politici delle opposizioni italiane: Elly Schlein, Carlo Calenda, Riccardo Magi, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Maria Elena Boschi.
 
Al di là delle arringhe del progetto di un'Europa Federale che abbatta i nazionalismi e sia socialmente vicina ai più deboli, propensa ad una "Pace giusta", io che scrivo questo articolo ritengo che il tema fondamentale del quale si deve prendere coscienza è che solo un'Europa forte militarmente potrà garantire una pace duratura. 
 

Il 7% di deficit economico degli Usa di Trump che sono in recessione economica ed un concreto loro problema di affrontare una Cina supportata dalla Federazione Russa, il diniego Statunitense alla permanente difesa militare del Vecchio Continente, ha fatto scoprire alla Ue di essere debole e priva di proprie consistenti difese militari. Daltronde mi chiedo, era cosa naturale per l'Ue affidarsi solamente all'impegno ed ai mezzi del partener di oltre oceano gli Usa "liberatori" dal 1945 per avere un'affidabile difesa delle nostre Repubbliche e Monarchie?

In assenza dell'ombrello difensivo statunitense si è resa necessaria nei giorni scorsi a Bruxelless l'approvazione a forti investimenti in campo militare e spaziale, per dare finalmente all'Ue un proprio efficiente sistema Difensivo?

Sembra anacronistico, ma oggigiorno il più numeroso esercito dell'Europa geografica, è l'Esercito Ucraino con 800mila effettivi, si pensi che i soldati italiani sono solo 90mila, i francesi 120mila. Quindi ben vengano le manifestazioni che facciano crescere la coscienza sociale del nostro popolo sulla discussione che una Pace è possibile solamente se avremo un'Europa forte e ben armata. 

 

Pubblicato: 16/03/2025
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