N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 171° Aprile 2025 Anno XV°  

LE DONNE De.Co. Donne del XXI secolo

De.Co., Denominazione Comunale  
Ente Organizzativo che si estende in tutta Italia,
nel nome di Luigi Veronelli. 
LE DONNE De.Co. Donne del XXI secolo
 
by Cristina Vannuzzi
 
Luigi Veronelli, negli ultimi anni di vita, ha portato la sua attenzione a favore di una giusta causa che è quella delle Denominazioni Comunali (De.Co.), un tema importante e basilare sulla delicata valorizzazione dei prodotti dei Comuni italiani, denominazione sulla quale operano i sindaci per la salvaguardia dell’identità di un territorio legato ad una produzione specifica.
E la Sicilia ha voluto celebrare l’idea di Veronelli, creando un Ente Organizzativo “Donne delle De.Co. sulle tracce di Veronelli”, presieduto alivello nazionale, dall’editore Marika Orlando, allieva del Maestro, coadiuvata da  Bruno Sganga, enogastronomo e giornalista, coordinatore per oltre 15 anni delle attività editoriali di Veronelli, ideatore e realizzatore delle De.CO.
La De.Co. non è un marchio ma un riconoscimento concesso dall’Amministrazione Comunale a persone, prodotti, lavorazioni e quant’altro strettamente collegate al territorio e ai suoi abitanti. La De.Co. viene attribuita dal Comune con apposita deliberazione consigliare ed è indubbiamente legata alla produzione tradizionale del territorio.
Il filo conduttore dell’Associazione vuole essere lo spirito di reinvenzione e l’impegno a preservare il ricco patrimonio culturale del nostro Paese, un nuovo capitolo dell’eredità di Veronelli, un masterplan che si sviluppa attraverso un’ambiziosa tabella di marcia, pensata per salvaguardare, preservare e ringiovanire in modo sostenibile il Paese,  preservando le fondamenta del più grande e antico paesaggio culturale del mondo nei vari settori cruciali tra cui la comunità, l’arte e la cultura, il patrimonio e la natura, la fauna, l’agricoltura, il turismo e le infrastrutture, il futuro dunque  immaginato per l’Associazione Donne delle De.Co.
Le Donne De.Co sono scelte in quanto Donne dotate di un grande coraggio….. il termine coraggio deriva dal latino “cor”, cuore, e indica la capacità di seguire il proprio cuore. Essere coraggiose vuol dire essere noi stesse, esprimere ciò che sentiamo e pensiamo.
 
Questo mese incontriamo 4 donne De.Co, diverse tra loro ma accomunate dalla stessa passione, lo stesso coraggio.
 
Anna Rita Del Piano, Attrice/Regista, cinema/teatro, Insegnante Arti Sceniche, Presidente Associazione Cult.Camera con Vista e Vice Presidente del Matera Film Festival una donna dotata di una grande ventata dirompente di umanità e impegno sociale.
Appassionata da sempre per la recitazione la sua è una condivisione, un’analisi sulle emozioni, sulla gioia, sul dolore, che fa vivere agli spettatori in sala, il fremito che l’avvicina ad ogni persona, vivendo la magia del buio, la ritualità delle luci che si spengono, del sipario che si alza e della sensazione di fondersi, finalmente live, con tutta la bellezza che l’arte del teatro sa trasmettere a chi la ama.
Anna Rita Del Piano vive una vita sua, grazie ai sentimenti e alle emozioni che riesce a suscitare negli spettatori, attraverso loro Anna Rita prosegue la sua vita parallela, allora ecco mille mondi possibili, mille vite vissute, tutti i sogni possibili. Lo sguardo privilegiato dell’attrice, artista, diventa voce e immagine degli altri, diventa la vista di ricordi ormai dimenticati dall’umanità.
Anna Rita Del Piano ama il teatro, il cinema, la recitazione, la sua storia è indubbiamente un atto d’amore perché la forma teatrale è di per sé un vero atto amore.
 
Patrizia Pellegrini naturopata funzionale Gentile, sorridente, unica, insegna una filosofia semplice, la cultura dell’alimentazione che è la cabina di regia del nostro corpo da cui dipendono la maggior parte dei nostri mali.
Cita spesso le parole di  Ippocrate (Kos 460 a.C. – Larissa 377 a.C.): “Chi non conosce il cibo non può capire le malattie dell’uomo” Patrizia Pellegrini si occupa di naturopatia con particolare attinenza ai disturbi funzionali, disturbi che riguardano un numero enorme di persone, non inquadrabili nelle patologie e purtroppo non riconoscibili dai medici di base che non possono che classificare il proprio paziente come “sano”.
La medicina, infatti, divide distintamente il ciclo vitale di un individuo in due fasi: salute e malattia. Attraverso la Naturopatia Funzionale siamo in grado di aggiungere una terza fascia, quella relativa al disturbo funzionale, che può essere sostenuto semplicemente da un’alimentazione scorretta.  
La Naturopatia Funzionale, studia il fisiologico alternarsi tra le due componenti fondamentali del nostro Sistema Nervoso Autonomo, elementi che controllano il naturale compimento della nostra fisiologia che a sua volta sovraintende la nostra biochimica, dove il cibo assume un significato importante. La nostra alimentazione, fatta di tradizioni, cultura, passione e creatività, ma soprattutto chimica che una volta introdotta nel nostro organismo tutti i giorni interagisce con la nostra biochimica che a sua volta finisce con l’influenzare la nostra fisiologia. Da questa interazione, nascono i disturbi tipici dell’alterazione del ritmo di base.
Stipsi, ansia, gonfiore addominale, difficoltà digestive (sovente accompagnate da cefalea), sonnolenza, sono spesso indicatori della condizione sopra descritta e che presenta profondi legami con un’alimentazione che non tiene conto dell’impatto che ha il cibo sulla gestione dello stress e sul quale è sempre favorevole intervenire con gli strumenti propri della Naturopatia Funzionale.
 
Antonella Anniotti D’Isanto Antonella è solare, Siciliana DOC, entusiasta, energica e positiva. Ma non per questo superficiale! La sua curiosità per la vita è una costante riflessione sulle dinamiche relazionali di un tempo storico che non ha tempo per l’umanità. I linguaggi della sua curiosità si intrecciano all’insegna di una tavolozza pop e sgargiante, uno smalto sfavillante che sottende e rivela le più autentiche deformazioni della contemporaneità.
Antonella è fatta come l’arcobaleno, ama “indossare” audaci cromie, come se la sua immagine, decisamente rock, fosse un incessante inno alla vita. Da una professione fatta di numeri – commercialista consulente del lavoro - ha sposato la terra toscana, eletta “Vignaiola d’Italia” nel dinamico mondo del vino della sua amata campagna toscana ed è una delle maggiori esperte del settore vinicolo, ma la terra non la ferma, ora ha preso il volo verso un progetto ambizioso, che la tiene legata alla Sicilia, la sua terra, scrivere un libro su Gepi Faranda, il cugino perduto troppo presto, l’affascinante mondo del motorsport che le ha riservato piacevoli sorprese: il ricordo di Giuseppe Gepi Faranda - Non solo per i tuoi occhi, dopo anni di lavori inaugurato lo stadio intitolato a Gepi che celebra non solo lo sport, ma anche la memoria di un uomo straordinario, che con il suo talento e la sua passione ha lasciato un segno indelebile.
Nel libro Antonella presenta un aspetto sconosciuto di Gepi: era un geniale talento della meccanica. A vent'anni aveva presentato tre brevetti meccanici, completi disegni tecnici, alla Camera di Commercio e Industria di Roma e sono stati approvati. I brevetti saranno pubblicati nel libro.
 
Rosalba Falzone artista. Rosalba Falzone Professione Artista, sicuramente sedotta da luoghi pieni di storia e ricchi di mistero, vive tra sogno e realtà, tra ricordo e passione.
Rosalba è una donna forte e dolce, dove le due caratteristiche si compenetrano e non contrappongono, dove l’anima umana estrae una donna, che va al di là dei canoni odierni dell’apparire. Amante dell’esperienza artistica che alimenta in tutte le sue esperienze come un fuoco continuo, una creativa intensa ed eclettica, fatta di riflessione, entusiasmo, divertimento e amore per tutte le sue manifestazioni.
Sostenitrice della cultura, sostenitrice di quell’immaginario di una cultura sempre ricca di stimoli, trova forza e ispirazione nel suo essere. Un essere che ha bisogno del sogno come realtà, come avviene per i bambini. Ma il suo mondo esiste proprio perché lo sa immaginare e dunque lo sa vivere in pieno.
E in quel momento l’artista ha il potere magico della creazione. News su Rosalba Falzone.
Artista poliedrica siciliana, "Maestra d'Arte Applicata" all'Istituto d'Arte e poi di "Pittrice" all'Accademia di Belle Arti, frequenta anche la facoltà di Architettura e si laurea successivamente in "Cinema, televisione e nuovi media", ma anche in "Storia dell'Arte".
È docente di Storia dell'Arte in un Liceo di Roma.
Ha esposto le sue opere d'Arte dall'età di quindici anni.
Ha realizzato diverse mostre personali in Musei Diocesani, Palazzi Istituzionali e Locali della Città del Vaticano. Il riconoscimento più prestigioso lo ha ricevuto nel 2001, conferito dal Santo Padre Giovanni Paolo II, con medaglia d'oro e pergamena, per la sua attività artistica.
Il volto di Rosalba Falzone è  diventato noto con la sua partecipazione al film
Premio Oscar "La Grande Bellezza"
Spesso viene chiamata in RAI, durante la trasmissione "Cristianità" condotta da Suor Myriam Castelli, per dipingere in diretta e per parlare di Storia dell'Arte.
Rosalba Falzone è anche una cantautrice, ha avuto successo un suo brano pubblicato dall'etichetta discografica "Latte records" dal titolo "Nostalgia". 
Pubblicato: 01/04/2025
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